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Cliniche private, perché sono meglio delle strutture pubbliche

Che la sanità italiana abbia diverse falle a cui porre mano è un dato ormai piuttosto evidente, così come lo è il fatto che sempre più persone ricorrono alla sanità privata laddove quella pubblica non riesce a soddisfare le crescenti esigenze di una popolazione sempre più anziana. Infatti, proprio da qui si deve partire quando si valuta la necessità di scegliere tra cliniche private e cliniche pubbliche, dal fatto che un anziano, nel nostro Paese, ha diversi bisogni e che non sempre, questi, riescono a essere soddisfatti dal sistema sanitario pubblico.

Cliniche private, meno attese

La prima considerazione che fa pendere l’ago della bilancia a favore delle cliniche private è senza dubbio la possibilità di essere ricoverati immediatamente. La storia del signor Gino, in proposito, è esplicativa. Il signore, che ha ormai 82 anni, aveva la febbre alta da un paio di giorni. Allertato il 118 viene portato al pronto soccorso dove, dopo aver ricevuto una prima sommaria visita al triage, viene lasciato per oltre 12 ore su una lettiga prima di essere ricoverato.

Il problema sono la mancanza di letti, la mancanza di personale, insomma, in poche parole le carenze delle strutture pubbliche che costringono, ovviamente chi ha la possibilità, a rivolgersi a delle strutture private. La rapidità nel ricovero è decisamente più elevata e un anziano che ne faccia richiesta viene ricoverato subito.

Cliniche per privilegiati e cliniche di massa

Nell’immaginario collettivo c’è ancora la percezione che una clinica privata abbia dei costi tali per cui solamente i più abbienti possano ricevere le cure in quel luogo. Nulla di più sbagliato per quanto riguarda la realtà attuale. Non è infatti più così netta la dicotomia tra ospedale pubblico, riservato alle masse popolare e cliniche private elitarie e con prezzi spropositati.

anziani cure2Basta dare uno sguardo alle cliniche private trentino per farsi un’idea dei costi e rendersi conto che non si tratta di cifre esorbitanti, soprattutto se rapportate ai servizi offerti. Ci sono inoltre diverse cliniche private che hanno delle convenzioni con il SSN.

Rimborsi e detrazioni

Oltre alle cliniche accreditate al SSN, dove quindi si può fruire di ricoveri e cure semplicemente pagando  un normale ticket, chi non è esente, ci sono anche ulteriori agevolazioni delle quali si può fruire se la clinica opera solamente in regime privato.

In questo caso parte delle spese può essere recuperata mediante rimborso della Asl. Tali spese sono detraibili al 19% e con un tetto massimo di 129,11 euro. Chiaramente questo può essere un fattore importante nella scelta di una clinica privata rispetto a quella pubblica.

In buona sostanza, escluse le poche eccellenze italiane, in un panorama non esattamente brillante per quanto concerne la sanità pubblica, le cliniche private offrono un’alternativa decisamente più funzionale ed efficiente.